sabato 13 febbraio 2016

Tutto è pieno d'amore

All is full of love, così si intitola una canzone di Bjork.
Tutto è pieno d'amore.
E in effetti è così: se ci guardiamo intorno, se siamo recettivi (come dice poi la canzone) ne possiamo vedere i segnali.
Anche se non l'hai ricevuto dalla tua fonte, non importa perché tutto il mondo è in realtà la tua fonte.
La natura è prodiga di questo.
Non manca mai di mandare questi piccoli segnali come dei cuori.

Ecco alcuni esempi:




Dicentra spectabilis (detta anche Cuor di Maria),
foto di Carole Saunders

martedì 9 febbraio 2016

Omaggio alla Commedia dell'Arte e alle sue maschere

Oggi è Martedì Grasso.
In questi mesi noi del Circolo degli Attori stiamo preparando due brevi spettacoli sulla Commedia dell'Arte con Roberto Guidobaldi e con l'aiuto regia di Chiara Roncuzzi.
Prima ci siamo approcciati alle maschere ed eccole qua a partire da quella che senz'altro è la più conosciuta ovvero



Arlecchino



di Paul Cezanne

lunedì 8 febbraio 2016

L'invasione dei mandala




Stanotte ho visto questo sito dove veniva chiesto di scegliere quale mandala ti ispira.
Oltre ad andarci incuriosita, ho potuto constatare ancora una volta come i mandala e la colorazione di essi stiano imperando sempre di più.
La prima volta che me ne sono accorta è stato tramite la pubblicazione della rivista Riza Psicosomatica nell'agosto dell'anno scorso e presentato nel video qui sotto dal suo direttore, lo psicoterapeuta Raffaele Morelli.




domenica 31 gennaio 2016

L'ultimo unicorno

Proprio tre anni fa scrissi un post intitolato Miei pensieri sul fantasy. Anzi all'inizio, al posto di "pensieri" c'era "riflessioni" ma alla fine cambiai perché poi quello che c'era scritto rappresentava una mia esternazione, condivisibile o no, ma che poi mi resi conto che nella parola "fantasy" ci sono tanti di quei sottogeneri che magari uno non ci pensa neanche (come io del resto qualche anno fa).
Da tempo, da quando vidi per la prima volta il film animato L'ultimo unicorno, desideravo leggere il romanzo omonimo di Peter S. Beagle dal quale è tratto il film.





giovedì 28 gennaio 2016

Aulonia compie 5 anni

5 anni da quando ho creato il blog di Aulonia, da quando ho scritto la premessa.
Davvero, mi sembra strano che questo mio secondo blog, seppur altalenante, sia comunque arrivato a compiere 5 anni.
E per l'occasione ho scritto il nuovo post dove potrete trovare un mio lavoro che ho modificato





Chi sarà mai? Scopritelo qui
E inoltre vi invito qui ancora a scoprire l'analisi di me astrologicamente così come alcuni retroscena dietro al quadro dal quale ho poi ricavato l'immagine di Aulonia.


Tanti auguri, mia piccola cara Aulonia.



martedì 26 gennaio 2016

Intervista all'astrologo Giuseppe Al Rami Galeota (+ una chicca finale)






L'astrologia è una delle mie passioni (infatti su Pinterest ho dedicato una bacheca all'astrologia) e chi mi è vicino lo sa bene.
So anche che ci sono diversi pregiudizi su questa pratica ed è per questo che ho voluto realizzare quest'intervista ad un astrologo, Giuseppe Al Rami Galeota (questo il suo blog)
Eccovi l'intervista e alla fine scoprirete una chicca finale.
Preciso però una cosa: se continuate ad avere i vostri dubbi e a non considerare l'astrologia come una pratica valida, questo non vuol dire però che si offende.



Buonasera. Mi trovo qui con Giuseppe Al Rami Galeota, astrologo. Purtroppo questa figura professionale è molto fraintesa a causa di molti pregiudizi che fanno storcere il naso chi la sente nominare. Per favore, mi può spiegare in che cosa consiste l'astrologia?

L'astrologia è un sapere millenario nato ai tempi degli assiro babilonesi e che nel corso della storia è maturato e si è arricchito grazie alle conoscenze della scienza moderna. L'astrologia è un sapere che consente all'uomo di indagare la conoscenza di se stesso e degli altri attraverso l'idea che noi siamo lo specchio di quel che accade in cielo.

domenica 24 gennaio 2016

L'espressione di sé

Fra una settimana questo video, il primo che ho pubblicato su Youtube, compirà sei anni.





Ogni tanto lo riguardo e provo ancora che cosa sentivo.
In pratica, stavo passeggiando nel centro di Ravenna, la mia città, e vidi questa piuma delicatamente sospesa e trattenuta da un filo sottile che la teneva legata all'inferriata.
La vedevo sobbalzare dai movimenti delle macchine.
E così mi sono sentita ispirata a cantare per lei.
Si tratta di un video senza uno scopo specifico, un piccolo momento di condivisione, che di certo chi ha voluto scrivermi questo a quel tempo non ha compreso e di certo quando lo leggo adesso, mi viene soltanto da ridere. 
Quando me l'ha scritto ero piuttosto amareggiata, ma adesso, e da un bel po', non più.
Anche perché qui si tratta dell'espressione di sé.

lunedì 18 gennaio 2016

Lo Psychiatric Circus e l'impatto che possono avere le immagini

Leggendo il blog di Paolo Gambi vengo a conoscenza di questo manifesto, quello che vedete qui sopra.
Che cos'è il Psychiatric Circus?
Ecco cosa si può leggere dal loro sitoUn evento psicotico, un viaggio nella follia, un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto.

Nel manicomio del dottor Josef nulla è come sembra.

Non fidatevi di nessuno, perché qui trovano asilo solo i pazzi, e i pazzi, si sa, non conoscono regole. 

Un cast internazionale di artisti di altissimo livello, un gioco di incastri tra acrobatica al suolo e acrobatica aerea, verticalismo, contorsionismo, cabaret, fantasismo e tanta folle comicità per regalare agli spettatori risate di puro terrore.


Ci sono state polemiche su questo spettacolo da alcune associazioni dicendo che insultano i pazienti psichiatrici e che il matto (parola che odio) sia rappresentato come qualcosa di cui ridere.
Personalmente io non posso dire nulla dello spettacolo anche perché non sempre un'immagine racchiude quello che poi si intende (Basti pensare alla foto del bambino e dell'avvoltoio di cui non si è capito niente di ciò che si voleva dire).

domenica 17 gennaio 2016

Come nasce un testo comico? Stage di sceneggiatura, tempi comici e costruzione del personaggio con Claudio Fois



foto presa qui


La risata... Quale prorompente forza che scaturisce dall'interno e si espande per tutto il corpo.
Ma per suscitarla cosa serve?
Che cosa funziona e cosa no?


Ieri e oggi ho partecipato qui a Ravenna, al Nuovo Circolo Aurora, ad uno stage di sceneggiatura, tempi comici e costruzione del personaggio con Claudio Fois e organizzato dal Circolo degli Attori.
Claudio Fois è, per chi non lo conoscesse, un autore televisivo di programmi come Zelig e Crozza nel Paese delle Meraviglie.
Innanzitutto si può dividere la comicità in verbale o fisica, e spesso può capitare che alcuni comici ce l'hanno entrambe ma ne hanno una predominante.
Inoltre una questione da tenere a mente è: che cos'è la comicità?
A volte si pensa che basti qualcosa di divertente per far ridere, ma non è così. La comicità è la rottura del pensiero lineare tramite il pensiero largo.
E' qualcosa che non possiamo prevedere.
Ma anche per quanto riguarda la comicità, non è che questo sia l'assoluto perché ci possono essere certe situazioni prevedibili che però ci possono far ridere.
Per esempio, l'annaffiatore annaffiato




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