sabato 15 novembre 2014

Essere o non essere femministe?

Se uno mi chiedesse se io sia femminista, ci penserei bene e prima gli chiederei: "Di quale tipo? Quello che inneggia alla supremazia della donna o quello che vuole donne e uomini con stessi diritti?"
Che poi questa parità di diritti sarebbe bene chiedersi per che cosa si intende veramente ovvero che una donna deve avere gli stessi diritti di un uomo e quindi il contrario.
Uno (o più probabile una) dirà che gli uomini hanno già tutti i diritti che vogliono.
Beh, proviamo a sollevare la questione della violenza.
Ci sono alcune donne che ritengono il maschio già colpevole perché ha il pene.
E' chiaro che se una persona qualsiasi viene visto come qualcosa, molto probabilmente questa lo diventerà. Si avvera una profezia autoindotta.
Ma qui stiamo parlando della violenza.
Se da una parte c'è un uomo che violenta una donna e dall'altra l'esatto opposto, che cosa pensereste?
Sono fatti dove bisognerebbe ritrovarsi però scommetto che ci sono persone che vanno subito dalla donna violentata senza pensare all'altra situazione.
Ho letto molti commenti dove davvero si inneggia a una donna che colpisce e violenta un uomo perché finalmente si vede una donna con le palle (che poi che strano, per essere una donna forte ci vuole un attributo maschile) e che non si fa sottomettere.


sabato 8 novembre 2014

Stai bene nel tuo corpo?

A volte sento dire che il corpo è il tempio dell'anima.
Poi un po' di tempo fa leggo, non mi ricordo chi l'abbia scritto, che un tempio può essere sconsacrato, può essere demolito, può essere dimenticato.


Poco fa ho guardato questo video.
Veniva chiesto loro una domanda: "Che cosa cambieresti del tuo corpo?"
Ascoltate le loro risposte e la differenza tra quelle degli adulti e dei bambini.





Le risposte degli adulti sono dovuti a giudizi, a vedere quanto siano strani, "anormali" quei particolari.
Per i bambini il corpo è ancora una scoperta e quindi perché non può essere questo? O quest'altro?
Non dimentichiamo che per i bambini inizia la scoperta della propria sessualità (una scoperta che va rispettata e assolutamente non maliziosa!)
Per non parlare di quello che si può constatare: il corpo può aiutare nel raggiungere certe esigenze, certe fantasie.


E poi?

martedì 4 novembre 2014

Gli esami non finiscono mai. Neanche quelli teatrali


il manifesto
In alto: Erika Leonelli, Mauro Benedetti, Isabella Catalano, Adele Contarini, Christian Vicari e Simona Melandri
In basso: Paolo Zanzi, Leonardo Ciavattone, Sara Tantaro, Marco Malefora e io.
Nel manifesto non è presente Laura Solla perché lei è stata aggiunta a metà mese e il manifesto era già stato fatto.




Da un mese ormai ho ricominciato con Il Circolo degli Attori, il laboratorio di teatro che seguo per il secondo anno.
E proprio il mese scorso abbiamo preparato uno spettacolo con testi di Achille Campanile (alcuni già affrontati in uno spettacolo a giugno) diretti dall'insegnante teatrale e attrice Alessandra Frabetti.
Il 30 ottobre abbiamo messo in scena questo spettacolo all'Osteria I Passatelli (c/o Mariani Lifestyle).
Com'è andata?
Vi lascio prima con alcune foto realizzate da Cristina Tedioli che ringrazio sentitamente così come chi ci ha ospitati.



Cristiano Caldironi, il nostro insegnante e direttore artistico

sabato 1 novembre 2014

Tesi: pittura-teatro (interviste e bibliografia)




Mi è capitato più volte in questi anni che mi si chieda della mia tesi sul Teatro e sulla Pittura, scrivendomi anche tramite e-mail dopo aver letto questo post che include il sommario della tesi, le interpretazioni dei dipinti che ho realizzato (uno è appunto qua sopra), qualche ricordo e infine l'epilogo della tesi.
Ovviamente questo mi riempie di orgoglio.
Ed è successo anche recentemente con due richieste a breve distanza e, con vero piacere, rispondo a loro.
Così, dopo aver trovato la chiavetta USB che custodisce la tesi, ho deciso di ritornare sull'argomento riportando le due interviste che ho fatto all'attrice Ermanna Montanari e al pittore Gianni Plazzi.
C'è un motivo perché ho scelto loro. Ermanna ha studiato in passato pittura e Gianni Plazzi è anche attore presso la compagnia Societas Raffaello Sanzio

mercoledì 29 ottobre 2014

Alla scoperta di Samhain e della Wicca (intervista doppia)

 trovata su Pinterest



Si sta avvicinando il 31 ottobre e, come ogni anno, ci sono polemiche per quanto riguarda Halloween, se è da considerare una festa propria, se davvero sia satanica.
Ecco, stavolta invece di scrivere un post (i link li trovate sopra), mi affido alle parole di due persone che ho intervistato e non solo su Samhain, ma anche sulla Wicca... Dubbi che ho trovato in giro e alcuni anche miei.
Tutto ciò che trovate in corsivo è una mia nota aggiuntiva.
Non si tratta di due persone a caso.
Da un po' di tempo sono iscritta a un gruppo sulla Wicca. L'intervista è stata fatta ad un admin di tale gruppo e alla sua fondatrice.


Premessa: so che nei post sopra posso aver avuto un tono polemico, ma davvero sono stanca che si cerca un dialogo e l'altra persona (una a caso) continui imperterrita per esempio a dire che sia una festa satanica.
Sono però anche stanca che si creino ogni volta delle polemiche anche perché si tratta di discorsi che vanno a girare su se stessi e non portano a niente. Polemiche così sono sterili.
Quindi ora vi chiedo, se volete continuare bene.
Magari alcuni si sentiranno toccati perché si parla anche della Chiesa, ma qui non si tratta di essere blasfemi solo di fare constatazioni di fatto.
Se in passato si sono commessi degli errori (chiamiamoli così) non vuol dire che debbano continuare.
Leggete e accettate.
Non si tratta di stabilire quale ego sia il più forte, quale credenza sia la più veritiera.
Si tratta solo di capire che non c'è un solo cammino, un solo modo di sentire.


domenica 19 ottobre 2014

Un anno con Pinterest

E ormai è quasi passato un anno da quando ho aperto Pinterest.
Da quando per via di un corso d'illustrazione mi è venuta voglia di iscrivermi.
Più che voglia, febbre visto che Pinterest stesso mi raccomandava all'inizio di non pinnare troppe immagini nonostante apprezzasse il mio entusiasmo (come ho raccontato qui all'inizio).
E un anno dopo?

Beh, questo è un invito alle mie 39 bacheche.
Ecco la mia board
Ma vediamo una bacheca per una con l'immagine che è stata più condivisa.




Alchemical Illustrations 
37 Pin, 46 Followers


Le illustrazioni alchemiche hanno un grande fascino per me per il loro profondo significato.
Mi piacciono per come le creature appaiano così fantastiche come se non ci fossero confini.



Madre Terra che allatta il Lapis da Atalanta fugiens di Michael Maier, 1618


venerdì 17 ottobre 2014

Ravenna non ce l'ha fatta. Noi ci siamo ancora ;)

E così non ce l'abbiamo fatta.
Ha vinto la nostra grande avversaria: Matera.
Dopo un'attesa estenuante, il risultato è questo.





Ovviamente la delusione è enorme perché sì, abbiamo fatto. Ci siamo messi in gioco (anche letteralmente :D ) e oltre alla delusione, che devo dire?
Non rinnego niente.
Io sto ancora con Ravenna e spero che anche altri miei concittadini lo facciano.
Che ancora ricordino questo percorso perché in questo abbiamo già vinto e immagino che sia lo stesso anche per le altre città.

Ecco qui alcuni dei miei post dedicati a Ravenna:


lunedì 13 ottobre 2014

Ravenna Capitale Europea della Cultura 2019? Intanto gioia!


13 ottobre 2014, Piazza del Popolo
Accoglienza dei giurati



E così è stato.
Tutto il lavoro che si è potuto fare è stato fatto.
Tutto quello che si poteva mettere in gioco è stato fatto.
Ecco la parola. Gioco
Gioco come creatività, sorrisi e colore.
Eppure dietro questa parola c'è un grosso impegno partito esattamente 7 anni fa.


E così ieri sono venuti alcuni componenti della commissione a Ravenna che decideranno poi quale città (Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena) sarà la definitiva Capitale Europea della Cultura 2019.
I giurati sono andati al Teatro Socjale di Piangipane dove la commissione ha imparato a chiudere i cappelletti. Sono stati a Lido Adriano al Cisim (ex scuola di mosaico) e ora luogo dove si praticano diverse attività e laboratori così come in altri luoghi per poi essere accolti dai bambini e ragazzi della Non-Scuola, guidati da Martinelli, e musicisti in Piazza del Popolo
E' stata una parata gioiosa e alla fine sono arrivati in Piazza San Francesco dove era in corso il Ravennopoli





 foto di Maya Chirico


venerdì 10 ottobre 2014

Giornata Mondiale della Salute Mentale

Quando si parla di salute, ci si preoccupa molto di quella fisica.
Quella invece mentale e psicologica sembra invece un'invenzione dell'ultimo secolo, qualcosa da esseri deboli, che non hanno spina dorsale oppure da sfigati.
Inoltre se un male fisico è di origine psicosomatica, allora te lo stai inventando.
Tutte scuse. (Che poi molti mali di origine fisiologica vengano confusi come psicosomatici, quello è tutto un altro discorso)
Oggi è la Giornata Mondiale della Salute Mentale, qualcosa di cui tenere conto.











(partite da 4:20. All'inizio c'è tutta una storia sulla rivista)







P.S.: Qui viene raffigurata la depressione. C'è anche da dire che spesso la depressione viene confusa con un periodo giù che può capitare a chiunque.
E poi ovviamente c'è tanto altro.
P.P.S.: Qualcuno forse contesterà con quello che dico, ma lasciatemelo dire. Se volete approcciarvi sulle malattie mentali e psicologiche, "La solitudine dei numeri primi" non è il libro adatto semplicemente perché l'autore non sa di quello che parla.
Se volete leggere dei libri, vi consiglio quelli di Torey L. Hayden, la maestra dei cosiddetti "casi impossibili"
Questo è il suo primo libro.


 

martedì 7 ottobre 2014

Ravenna Capitale Europea della Cultura 2019? Le cinque tracce

Mancano pochissimi giorni. Sia alla visita dei componenti della giuria sia alla decisione finale.
Adesso, tra altri eventi che si stanno avvicinando come il Komikazen che c'è questo fine settimana, si pensa proprio alla visita dei giurati e la si pensa come una sfilata festosa.
Se c'è una parola che può sintetizzare questo processo verso la conquista del titolo è: comunità.
Si è cercato di dare spazio ai semplici cittadini, di renderli partecipi di questo evento.
Anche chi magari era contrario o contrariato da questa iniziativa, comunque il solo parlarne lo rendeva partecipe.
Per prima vi condurrò nelle cinque tracce che delineano questo progetto con delle immagini e miei pensieri creati per l'occasione.
Intanto qui potete leggere il dossier finale della candidatura.



Di soglia in soglia




 di Patrick Coin

Attraversare più soglie e rimanere gli stessi. Anzi, attraversare per rimanere se stessi. Per continuare il cammino perché se no si muore


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