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venerdì 16 giugno 2017

La carica delle 101 bacheche di Pinterest



Ebbene sì: 101 bacheche.
No, non ho intenzione di stracciare nessun record.
Diciamo che se c'è qualcosa che mi interessa, mi chiedo: "Perché no?" e il più delle volte la risposta è "Perché sì."
Pronti a partire?
Ma prima, ecco gli altri post.
Non è necessario che li vediate tutti adesso.


Il magico meraviglioso mondo di Pinterest
Un anno con Pinterest
Benvenuta 50esima bacheca di Pinterest
5000 (e più) pin su Pinterest
Due anni con Pinterest
10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (prima e seconda parte)
3 anni con Pinterest


E ora via con le bacheche realizzate dopo l'ultimo post.
Come ho sempre fatto, sono inserite in ordine alfabetico.
Le immagini sono scelte da me.


Artemis/Selene/Hekate


Sulla luna avevo già realizzato questa bacheca dove ci sono immagini, (dipinti e foto), indicazioni astrologiche e  informazioni scientifiche su questo satellite argentato.
Alcune delle immagini ritraevano le dee (alcune anche di altre culture) e così ho pensato di realizzare una bacheca dove le tre dee erano assieme.
Proprio per non favorirne nessuna (ogni fase ha la sua importanza), ho inserito un'immagine che racchiudesse le tre dee e quindi un pensiero alla Fanciulla (Artemide), alla Madre (Selene) e alla Crona (Ecate).



venerdì 30 dicembre 2016

Resoconto del 2016 e auguri per l'anno nuovo

E' stato un anno pesante questo, che mi ha provato diverse volte però...
Però anche in quest'anno duro ci sono stati degli eventi da ricordare ed è di questi che voglio parlare nel post.

Per esempio la mia partecipazione come comparsa al mediometraggio diventato lungometraggio Clizia proprio il giorno del mio compleanno nel ruolo della Driade della Vita.
Anche se è stato un ruolo piccolo, mi ha dato molto e mi ha permesso ancora di più di sperimentare per la prima volta la recitazione filmata.


foto di Luca Piccinini


Di Clizia ho continuato a parlare qui. In caso di novità, continuerò a parlarne.


domenica 30 ottobre 2016

Due miei nuovi disegni e sul fare

Ci sono diversi disegni che ho intrapreso e poi non finiti.
Alcuni sono semplici schizzi, fatti così senza avere nessuna idea.
Altri invece sono partiti con un'idea che poi, per un motivo o un altro, sono stati interrotti.
Col trasloco, diversi disegni sono stati radunati in una scatola e quindi ecco che ne vedo alcuni.
Li vedo e, dopo essermi sentita dispiaciuta, mi sono detta "Perché non finirli?"
E così è stato per due disegni


Ecco come si presentava il primo disegno, una delle mie Andriadi (così chiamo queste mie donne metà albero).
Il viso ben definito con un'espressione di serenità, il profilo del seno e dall'altra parte il bambino che prende il latte (o sarà linfa?).





Come continuarlo?

sabato 29 ottobre 2016

Omaggio ai gatti neri con la mia Iside

E dopodomani è il 31 ottobre. 
Halloween o Samhain a ricordare la festa celtica, una festa che ha anche radici italiane (ricordo l'intervista con Eraldo Baldini dove ne ha parlato e questo sito Le vere origini di Halloween), una festa purtroppo temuta per ignoranza così come temuti sono i gatti neri, che sono considerati spesso come i compagni delle streghe.
Dal 10 maggio c'è un nuovo animale con me, una gatta nera, e l'ho chiamata Iside in onore della dea egiziana.




lunedì 17 ottobre 2016

3 anni con Pinterest

Ormai sono 3 anni da quando ho deciso di iscrivermi su Pinterest, un mondo fatto di immagini che non è diventato solo una specie di album di figurine, ma un'enciclopedia visiva e qualunque cosa che mi potesse ispirare, diventa poi una bacheca per poi cercare e salvare.




Esattamente


Le puntate precedenti:
Il magico meraviglioso mondo di Pinterest
Un anno con Pinterest
Benvenuta 50esima bacheca di Pinterest
5000 (e più) pin su Pinterest
Due anni con Pinterest
10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (prima e seconda parte)


lunedì 18 luglio 2016

Su Aulonia

Si tratta di un blog sperimentale con cui ancora non so che fine farà però ho voluto provare anche se con qualche clima di incertezza.
Quindi se avete fiducia in me, in quello che in questi quasi due anni ho potuto scrivere, vi chiedo di seguire anche l'altro e di scoprire piano piano chi sia in realtà Aulonia e che vita faccia.


Così scrivevo cinque anni fa per annunciare il nuovo blog di Aulonia e a rileggerlo, un po' mi risolleva.
Sì perché al di là dello sconforto sono serena: raccontare una storia attraverso un blog dove ogni post rappresenta un capitolo di sicuro non è un'impresa facile (fare in modo di suscitare l'interesse, rileggere i capitoli precedenti e capire come proseguire...) ma se l'ho fatto è perché sentivo di farlo. 
Così come la decisione di finire, di non scrivere più non è stata avventata, ma neanche troppo ragionata. Diciamo che è cresciuta in un angolo e ha cominciato a svilupparsi non soltanto perché vedevo sempre di più un disinteresse nonostante il mio continuo proporre la storia realizzando concorsi e giveaway ma anche una maggior fatica nel continuare. 
Il disinteresse è responsabilità mia? Potrebbe anche essere. Dopotutto ho fatto da sola. Di certo non avevo un team di esperti del settore se non i commenti e il sostegno di chi ha continuato a seguirmi e si è anche dispiaciuto quando ho scritto che non avrei più continuato (grazie). 
Ho cominciato senza sapere che cosa mi avrebbe portato, a cosa mi avrebbe condotto e credo che questo sia lo stesso per chiunque voglia fare un blog (di qualsiasi genere) o anche partire per una meta, aprire un'attività. 
Se mi sono pentita? No, per niente. 
Qualche ora fa è comparsa nella mia bacheca di Facebook questo disegno perché la condivisi in questo stesso giorno qualche anno fa. 





La mia piccola creatura... 
Anche se non scrivo più la sua storia, non vuol dire che ho smesso di pensare a lei. Anzi, non vuol dire che lei ha smesso di abitare il mio mondo interiore. 
Non vuol dire che io l'abbia abbandonata del tutto. Diciamo che è finita una fase e mando il mio più profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto accompagnarci. 
Il blog rimane e sembra particolare come nell'ultimo post ci sia una chiusura del cerchio ma così non è o almeno per quanta riguarda il blog potrebbe anche essere. 
Lei continuerà ad esserci, ad accompagnarmi e magari crescerà, diventerà donna. 
Anche perché non si può restare dei figli per tutta la vita. 






P.S.: Il fatto che io scriva poco non è perché io abbia abbandonato il blog e neanche perché io mi sia data alla pazza gioia estiva. Semplicemente, ho dei problemi al computer che uso di solito e quindi adesso uso altro (il mio tablet) che però fa presto a usare tutta la connessione disponibile e quando è finita, è lento e molte opzioni tipo allegare un link ancora non riesco a fare. 
Un bacio! 


P.P.S.: Ricordo che l'iniziativa del Disegna Aulonia a modo tuo (leggi la pagina qui sopra) è ancora disponibile. 



mercoledì 29 giugno 2016

13 giugno 2016, riprese del mediometraggio Clizia


Federica Navarria ovvero Clizia

Dal 13 giugno sono cominciate le riprese del mediometraggio Clizia di Alessandro Lonzi del quale ve ne avevo già parlato qui ed è stato proprio il 13 giugno, giorno tra l'altro del mio 33esimo compleanno, il giorno nel quale ho partecipato.
Ma prima desidero presentarvi il luogo ovvero Il Giardino Incantato di Elio Minguzzi che sta a Villanova di Bagnacavallo, via Aguta 34, in provincia di Ravenna.
Entrare in questo giardino è come entrare direttamente nell'anima di colui che ha fatto in modo che ci fosse ovvero Elio Minguzzi.
Il giardino vive da sé ed è essenziale non raccogliere niente e non portare niente dal di fuori. Bisogna lasciarlo così come lo si è trovato.
Così facendo, ci si rende conto che siamo ospiti del giardino.

martedì 29 marzo 2016

Innocenza


di Laura Makabresku


Parlare di innocenza in questi tempi.
Sarò ingenua? Sentimentale? No, consapevole.
L'innocenza non è solo il contrario di colpevolezza.
Non è solo una qualità che appartiene ai bambini, ignari di come possa essere il mondo.
Negli archetipi, l'Innocente è il punto di inizio del viaggio dell'Eroe.
E' l'apertura, la fiducia nel mondo ed è facile vedere in ciò un bambino, ma per proseguire il suo viaggio, l'innocente dovrà assaggiare sperimentare il mondo e assaggiare così l'amarezza.
Molte volte si parla appunto della perdita dell'innocenza e nelle fiabe spesso viene rappresentata nel perdersi nel bosco e/o affrontare il personaggio cattivo o comunque l'antagonista.
Quindi poi l'innocenza sarà perduta per sempre?



                                                                     di Laura Makabresku

Io non direi.


mercoledì 16 marzo 2016

10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (seconda e ultima parte) + piccola iniziativa per voi lettori


A volte succede anche questo e non per il motivo che dicevo nel post precedente.
Te ne dimentichi e Pinterest non ti dice che l'hai già pinnato 
perché magari l'immagine viene da una fonte differente


Avete gustato ben bene il post precedente?
Perché come promesso, ecco la seconda parte e questa volta ci saranno anche delle sorprese alla fine, ma prima illustriamo le bacheche con l'immagine che è stata più pinnata.





Partiamo subito con uno dei miei animali preferiti: la lince.
Animale silenzioso e schivo, custode dei segreti nella simbologia, il suo famoso occhio di lince permette di vedere oltre, ma la sua medicina è difficile da avere.



di Chris Achilleos


domenica 13 marzo 2016

10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (prima parte)

L'altro ieri si festeggiavano i sette anni del mio blog.
Ora invece sono qui a mostrarvi le immagini più pinnate di tutte le mie board di Pinterest (per questo realizzerò due post perché in tutto ho, per ora, 74 board) per un semplice motivo: ho 10.000 pin.




A dire il vero si potrebbe dire che ho un po' barato nel senso che non ho 10.000 immagini distinte, ma ce ne sono alcune che compaiono in più board.
Questo ovviamente non l'ho fatto per fare numero, ma essenzialmente perché quella stessa immagine è riconoscibile in diverse bacheche.
Non solo.
Per me Pinterest non è solo una raccolta di immagini, l'album di figurine che avevamo da bambini. E' come una raccolta del sapere.
Per questo credo che non mi stanco a prendere immagini qua e là.
Ora, come ho fatto per i diversi post qua sotto, tranne il primo che era più una presentazione

Il magico meraviglioso mondo di Pinterest
Un anno con Pinterest
5000 (e più) pin su Pinterest
Benvenuta 50esima bacheca di Pinterest
Due anni con Pinterest

Come ho fatto per le altre volte prenderò l'immagine più pinnata per ogni bacheca.
A volte è capitato che l'immagine sia la stessa degli altri post o comunque sempre lo stesso autore.
Per variare, allora ho scelto di prendere un'altra immagine.



Abalone, my cradle 

Qui sotto abbiamo la magnifica iridescenza della madreperla della conchiglia Abalone e il suo nome scientifico è Haliotis ovvero orecchio di mare per la sua forma.
Da questa conchiglia possono ovviamente "nascere" perle (e ricordo mai per un granello di sabbia come spesso si pensa), ma non possono essere coltivate perché l'Abalone è emofiliaco.
Detto ciò, lasciamoci davvero cullare da queste onde. 



giovedì 25 febbraio 2016

Intervista a Simona Sanfilippo e storia di una sua creazione

Galeotto fu il bassotto.
Quale bassotto?
Ma quello mostrato nel blog Roba da Disegnatori, del quale il bassotto è il simbolo, in questo post.
Grazie al bassotto, ho potuto conoscere Simona Sanfilippo.
La seguivo già da prima per il blog incantaMenti, ma quel bassotto mi ha spinto a contattarla,
Di Simona Sanfilippo ne avevo già parlato in questo mio post parlando di un suo giveaway
L'idea di trasformare Aulonia in un pupazzetto è collassata, ma non poteva finire qui: volevo che mi creasse qualcosa! Lo desideravo tanto!
E così le ho chiesto di crearmi un animale.
All'inizio è stata una dura decisione, ma posso dire che Simona mi ha messo a mio agio.
Alla fine l'animale scelto, nato dopo un dialogo intenso, dove si parlava di animali che possano rappresentare la propria anima, fu il cervo e chi mi segue da tempo sa quanto io amo questo animale.
Ed il cervo era completamente bianco
Così a Simona ho fatto vedere la mia board di Pinterest sui cervi e quello che l'aveva colpito di più era questo



di Catherine Hyde

giovedì 18 febbraio 2016

I lupi non sono una minaccia


di Allison Bailey



C'è ancora una realtà presente nelle fiabe e delle favole che tuttora esiste ovvero l'animale predatore è il Male in persona
Qualche mese fa vidi in un video alcune persone che stavano salvando un animale selvatico, una preda, dall'attacco di un predatore e si sentivano orgogliose di ciò.
Avevano salvato un animale.
In realtà si sono intromesse in un delicato equilibrio della Natura.
Si discute molto dell'abbattimento di animali quali cinghiali, daini da parte di cacciatori e spesso non si considera una cosa: non può esserci una specie predominante in natura.
Se un animale come un cinghiale o un daino, cervo eccetera predomina, vuol dire che non ci sono predatori in quella zona o ce ne sono troppi pochi.
Vuol dire che la vegetazione è compromessa, vuol dire una crescita esponenziale di numero creando così squilibri e tutto ciò non è qualcosa che interessa soltanto gli ambientalisti e gli animalisti.
Interessa davvero tutti noi.
A volte si pensa allo spostamento degli animali, ma non sempre è possibile proprio perché non si è sicuri del successo di tale operazione.
Oggi vengo a sapere del servizio sulle Iene sui lupi e rimango anch'io allibita: quanto davvero poco si conosce il lupo? Quanto la paranoia può essere arrivata a un punto così tale da evitare il ragionamento?


martedì 16 febbraio 2016

Il trionfo di Afrodite

Per San Valentino, ho voluto realizzare un post con foto di cuori presenti nella natura.
Ma non pensate che la natura sia solo una gran romanticona.
Anzi, se lei fosse una persona reale verrebbe criticata tantissimo perché tra le sue opere ci sono imbarazzanti richiami ai genitali, degli espliciti messaggi sessuali non tanto subliminali.
Se fosse un'artista, magari avrebbe vita difficile. Magari verrebbe accusata di oggettualizzare la donna e l'uomo e ogni immagine caricata su Internet verrebbe censurata. Magari le sue mostre attirerebbero guardoni e/o bacchettoni.
Ma lei è la Natura. 
Cosa vuoi che gliene importa delle critiche? A parte il venire annientata.
Se fosse una al quale piace guardare, verrebbe presa in giro perché le direbbero che è una pervertita, che è malata di sesso, che scopa troppo o per niente (e in quest'ultimo caso le direbbero "Scopa di più se in ogni cosa ci devi vedere del sesso!"). Altri inorriditi le direbbero: "Non dirmi che davvero vuoi fare del sesso con... un albero?!?".



di Edward Weston


sabato 13 febbraio 2016

Tutto è pieno d'amore

All is full of love, così si intitola una canzone di Bjork.
Tutto è pieno d'amore.
E in effetti è così: se ci guardiamo intorno, se siamo recettivi (come dice poi la canzone) ne possiamo vedere i segnali.
Anche se non l'hai ricevuto dalla tua fonte, non importa perché tutto il mondo è in realtà la tua fonte.
La natura è prodiga di questo.
Non manca mai di mandare questi piccoli segnali come dei cuori.

Ecco alcuni esempi:




Dicentra spectabilis (detta anche Cuor di Maria),
foto di Carole Saunders

domenica 31 gennaio 2016

L'ultimo unicorno

Proprio tre anni fa scrissi un post intitolato Miei pensieri sul fantasy. Anzi all'inizio, al posto di "pensieri" c'era "riflessioni" ma alla fine cambiai perché poi quello che c'era scritto rappresentava una mia esternazione, condivisibile o no, ma che poi mi resi conto che nella parola "fantasy" ci sono tanti di quei sottogeneri che magari uno non ci pensa neanche (come io del resto qualche anno fa).
Da tempo, da quando vidi per la prima volta il film animato L'ultimo unicorno, desideravo leggere il romanzo omonimo di Peter S. Beagle dal quale è tratto il film.





venerdì 1 gennaio 2016

Il pavone e l'usignolo

Ci sono un pavone e un usignolo.






Il primo sfoggia fiero le piume della sua coda e il suo piumaggio sembra appartenere ad una notte dove gli occhi della coda formano le stelle.
Il secondo generosamente fa sentire il suo canto squillante e armonioso che tanto fa impazzire di gioia in chi lo ascolta (vedi qui). 

martedì 22 dicembre 2015

Dimmi piccolo pettirosso




Dimmi piccolo pettirosso, hai preso tu il sole?
E' per questo che sei così ardimentoso e combattivo?
A vedere il tuo aspetto non si direbbe eppure ho sentito di te che hai la potenza di un guerriero.
Quasi un guerriero del sole.
Ma non è solo questo il tuo ruolo.
Sei fugace come un lampo e ci si ricorda di questa chiazza rossa.
E' il Solstizio,
Presto sarà Natale.
E tu porti il sole con te assieme a tutti gli altri pettirossi.
E' per questo che sei un animale solitario?
Se vi riuniste tutti in un solo luogo sarebbe come ricreare il Sole.
Ho sentito leggende su di te, della tua morte.
Anche questo è uno dei tuoi compiti?
Di inscenare ogni anno la tua morte per far sì che ci sia il nuovo anno?
Qualunque siano i tuoi compiti, ciò che devi fare,
ti ringrazio,
perché la tua visione mi fa gioire l'anima.
Sei come un compagno fedele 
che ad ogni inverno si ripresenta.




by Val Corbett



di Ross Hoddinott



by Roy Jackson




Le foto provengono da Pinterest

P.S.: Sulla leggenda inglese (una filastrocca) vi invito a riscoprirla qui e qui sul blog Le figure dei libri 

venerdì 20 novembre 2015

Aulonia ritornerà?

Non so se tra di voi ci siano lettori assidui di Aulonia che seguono la sua storia passo dopo passo.
Immagino che qualcuno anni fa si sia anche stufato visto che gli aggiornamenti avvenivano di rado.
Di questo gli chiedo scusa e lo ringrazio per tutto il tempo che ha seguito la sua storia.
Ogni tanto vengo qui a ricordarla, a promuovere iniziative, a comunicare gli aggiornamenti.
Ebbene, immagino che alcuni di voi sapranno che ormai sono poco più di due anni che Aulonia è nella forma al 100% umana di Zoe.
Questa strada poteva essere un azzardo, ma alla fine ogni post che scrivo per raccontare la sua storia è un vero salto nel buio.
Innanzitutto prendendo una strada io posso immaginare la sua storia fino a un po' come se stessi guidando di notte coi fari che illuminano solo una parte del cammino.
Dove mi porterà questa strada? E' sempre una domanda che mi faccio.
Se poi faccio delle scelte azzardate, penso sempre a un modo che non sia frettoloso e di lasciargli tutto il tempo necessario per far vedere le manovre anche se cerco sempre di non anticipare troppo, ma di lasciare chi legge in sospeso.
Ecco, quindi ora è Zoe, ma poi?
Che cosa succederà? Crescerà, come si evolverà la storia?
E Aulonia che fine farà? Scomparirà del tutto?
Alla fine lei, la bambina ragno è il punto focale di tutta la storia e non solo perché è la protagonista o perché è una mia creatura.
Alla fine lei ha, come dire, preso una vita sua e già ce l'aveva prima quando era semplicemente l'immagine di un quadro, senza ancora un nome e nata da un bisogno disperato.





Questa bambina non è perfetta e chiede di essere vista così com'è, abbracciata, accolta così com'è.
Potrebbe far venire quasi pena in chi la guarda ma non è questo che lei chiede.
Sarebbe troppo facile commuovere gli altri parlando di una povera bambina disgraziata.
Io guardo in quell'istinto che hanno per sopravvivere.
A volte può essere autodistruttivo, ma se si prende quell'energia e la si concentra verso la via apposta abbiamo una forza, un coraggio immenso.


Da quando c'è stato quell'iniziativa nel quale si realizzava un post per il blog, la storia di Zoe è andata avanti e, per chi non l'ha seguita, ve la elenco qui. Ricordo inoltre che prima di questi post, una signora anziana è venuta a prenderla.


Ritorno (il capitolo vincitore di Romina Tamerici la quale ha dedicato questo post nel suo blog);
Pausa;
Agata;
Una nuova alba
e Presenze



Aulonia ritornerà?
Forse.
In che modo?
E' questo il bello.



sabato 7 novembre 2015

Lettera ai miei Demoni

Cari demoni, lo so che ci siete. 



di Gunel Gasanova


Sarebbe sciocco pensare che non esistiate perché frutto della mia fantasia. Ma il fatto è che dentro la mia testa siete reali, dentro i miei sogni siete tangibili.
Non mancate mai di angosciarmi con incubi che a volte rasentano l'orrore. 
Non mancate mai di farmi penetrare in un'oscurità che non mi fa aver paura del buio perché quello che vivo dentro la mia testa è incommensurabile.
Dovrei avere paura di voi, di ciò che mi fate suscitare.
Ho appena visto dei film per la tv tratti da storie vere come da bambina ero stata abituata a fare e molti di questi film parlano di bambini violenti.
Al di là di tutto ciò che possa esserci dietro a gesti simili, voi demoni mi sembrate come quei bambini.
In realtà, avete paura?
Siete spaventati?
Vi stringete tra le ginocchia quando io non vi vedo?
Dietro ai vostri ululati di rabbia, si nascondono guaiti di tristezza?
Che cosa desiderate comunicarmi?
Magari possiamo essere amici ma per farlo dovrò prima avvicinarmi a voi, guardarvi negli occhi e vedere specchiati nei vostri le mie paure, i miei blocchi emotivi.
Saprò essere capace di sostenere il vostro sguardo?



da Cappuccetto Rosso, 
illustrato da Beatriz Martin Vidal


Intanto vi sento nel mio corpo, sulla mia pelle.
Sento le vostre impronte.
So che prima o poi saremo amici e io finalmente potrò vedere la vostra reale forma.


Alla prossima.



di Rebecca Guay



P.S.: Con demone si intende anche il daimon, una figura protettiva di sicura lontana da come viene vista dalla Chiesa.



Aggiornamento 8 novembre 2015: e parlando di demoni, si può andare qui, un post dove ho raccolto delle citazioni sull'arte provenienti da un albo di Dylan Dog e appunto si parla di demoni.
Inoltre se sognate davvero il Diavolo, non preoccupatevi. Qui potrete trovare la risposta ai vostri dubbi o almeno un chiarimento su cosa voglia dire.

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