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venerdì 16 giugno 2017

La carica delle 101 bacheche di Pinterest



Ebbene sì: 101 bacheche.
No, non ho intenzione di stracciare nessun record.
Diciamo che se c'è qualcosa che mi interessa, mi chiedo: "Perché no?" e il più delle volte la risposta è "Perché sì."
Pronti a partire?
Ma prima, ecco gli altri post.
Non è necessario che li vediate tutti adesso.


Il magico meraviglioso mondo di Pinterest
Un anno con Pinterest
Benvenuta 50esima bacheca di Pinterest
5000 (e più) pin su Pinterest
Due anni con Pinterest
10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (prima e seconda parte)
3 anni con Pinterest


E ora via con le bacheche realizzate dopo l'ultimo post.
Come ho sempre fatto, sono inserite in ordine alfabetico.
Le immagini sono scelte da me.


Artemis/Selene/Hekate


Sulla luna avevo già realizzato questa bacheca dove ci sono immagini, (dipinti e foto), indicazioni astrologiche e  informazioni scientifiche su questo satellite argentato.
Alcune delle immagini ritraevano le dee (alcune anche di altre culture) e così ho pensato di realizzare una bacheca dove le tre dee erano assieme.
Proprio per non favorirne nessuna (ogni fase ha la sua importanza), ho inserito un'immagine che racchiudesse le tre dee e quindi un pensiero alla Fanciulla (Artemide), alla Madre (Selene) e alla Crona (Ecate).



lunedì 14 novembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

Abbracciare la propria oscurità

C'era un episodio della storia di Aulonia, quando era Zoe ed era rinchiusa in casa, che l'avevo pensata in maniera diversa.
Ecco come l'avevo pensato: lei era nell'oscurità, da sola in casa.
All'inizio ero impaurita finché si fece viva in lei la curiosità perché nell'oscurità le sembrava di vedere una creatura enorme, molto più grande di lei, che riempiva la stanza.
Com'era fatto l'animale? Dov'era la sua testa?
Poi Zoe intravede una luce fievole: ecco il suo occhio.
Dopo essersi fatta annusare da quella immensa bestia, ora poteva abbracciarla.
Solo che non sapevo poi come andare avanti e inoltre non avevo un'idea chiara di come rappresentarla.
Così cambiai strada e i disegni furono scartati.
Ce n'era uno che però mi rimase dentro.

Qualche giorno fa completai questo disegno per darmi coraggio.
Presa da una voglia irrefrenabile, presi i pastelli e iniziai a calcare sulla pittura.


Ecco il risultato:






Accogliere la propria oscurità ed abbracciarla.
Perché non c'è niente di più falso quando si dice che siamo completamente esseri di luce, che non dobbiamo abbandonarci a sentimenti come la rabbia.
Oggi nella mia bacheca Facebook mi capita di vedere questo post dal titolo esemplare: Il lato oscuro dell'essere pieni di luce.
Purtroppo si sta diffondendo un'idea di positività che a lungo andare è forzata perché contempla sempre e solo se stessa.
Ma accogliere la propria oscurità non vuol dire lamentarsi, non vuol dire non godersi la vita e soprattutto non vuol dire diventare dei mostri.
Anzi accoglierla, esserne consapevoli ti porta ad essere consapevole delle sfumature della vita, di come questo flusso non abbia una sola forza, un solo andamento.
C'è anche un'altra cosa di questa positività a tutti i costi: non sorge spontanea, non è autentica, 
Si tratta di altra finzione.
Siamo esseri umani, composti dalle sue dualità e per essere completi ci serve anche l'altra parte, anche quella che a prima vista ci sembra scomoda, ma non può esserci luce senza oscurità così come viceversa.
L'oscurità non ci rende né sporchi, né dei mostri.
Ci rende umani.


sabato 29 ottobre 2016

Omaggio ai gatti neri con la mia Iside

E dopodomani è il 31 ottobre. 
Halloween o Samhain a ricordare la festa celtica, una festa che ha anche radici italiane (ricordo l'intervista con Eraldo Baldini dove ne ha parlato e questo sito Le vere origini di Halloween), una festa purtroppo temuta per ignoranza così come temuti sono i gatti neri, che sono considerati spesso come i compagni delle streghe.
Dal 10 maggio c'è un nuovo animale con me, una gatta nera, e l'ho chiamata Iside in onore della dea egiziana.




domenica 8 maggio 2016

Iside, la scandalosa e la magnifica

Premessa: dopo una segnalazione (che ringrazio fortemente) su alcune incertezze nel post, ho ripreso mano al post. Chiedo scusa a chi studia egittologia se non è totalmente completo, ma se volessi raccontare tutto su di lei, un post non mi basterebbe.
Spero almeno che sia un post giusto.



Domenica scorsa ho deciso di realizzare una nuova bacheca su Pinterest e questa volta alla dea Iside (sì, in inglese è Isis e non ha nulla a che fare con il gruppo terroristico omonimo).



di Susan Seddon Boulet


Essa fa parte del pantheon egiziano e il suo nome in origine è Aset. (nota: Isis è la traduzione greco-latina da cui appunto proviene l'italiano Iside. A volte, per un migliore adattamento, viene chiamata Isi.)
Iside rappresenta una forma della Grande Madre. Lei stessa è protettrice della natura, della magia, dell'agricoltura, dei bambini; il suo nome indica in origine la sua posizione regale (il trono) ed una vera regina è pari al suo re.
Suo sposo è il dio Osiride e in alcune pitture lo si può vedere col caratteristico colore verde della pelle.
Entrambi sono figli di Nut, la dea del cielo e di suo fratello Geb, il dio della terra. 



Nut coperta di stelle rappresenta La Via Lattea. Sotto Geb
In mezzo troviamo Shu, figlio di Ra (dio del sole) e padre dei due dei.
Shu rappresenta l'atmosfera


venerdì 15 aprile 2016

Biancaneve di Michelangelo Rossato (+ intervista)

Ormai lo sapete: vado pazza per le fiabe e le reinterpretazioni mi piacciono. A patto che abbiano senso.
Purtroppo non lo si può dire per diversi film che stanno uscendo.
I libri illustrati, in questo caso, possono riservare certe sorprese.
Appena ho visto la copertina della versione di Biancaneve di Michelangelo Rossato, l'innamoramento fu istantaneo e folle e quando mi è capitato questo post, avevo una sola azione da fare: dovevo prendere questo libro a tutti i costi.





Così ho fatto domenica e alla sera lo sfogliai poco prima di dormire.
Sono rimasta stregata dalle illustrazioni e mi sentivo tanto un'esploratrice nello scoprire i simboli delle forme e dei colori oppure nel vedere i tanti rimandi ad alcune popolazioni antiche come nel caso delle pettinature.
Per esempio Biancaneve ha un'acconciatura che ricorda le donne della popolazione amerinda degli Hopi


di Edward S. Curtis



Così ho contattato l'autore per fargli i miei complimenti e per chiedergli se accettava di essere intervistato da me.
Ecco qui.


Mi trovo qui con Michelangelo Rossato autore e illustratore di Biancaneve edito da il Gioco di Leggere Edizioni. Raccontaci di te Michelangelo e di come hai iniziato ad appassionarti alle fiabe.


Ciao a tutte e a tutti. Mi chiamo Michelangelo Rossato, sono nato vicino a Venezia e fin da bambino ho sempre avuto un grande amore per le immagini dei libri, soprattutto le illustrazioni delle fiabe classiche. Tra i miei primi ricordi ci sono le incisioni di Dorè delle fiabe di Perrault e una splendida Biancaneve illustrata da Kubasta.







martedì 29 marzo 2016

Innocenza


di Laura Makabresku


Parlare di innocenza in questi tempi.
Sarò ingenua? Sentimentale? No, consapevole.
L'innocenza non è solo il contrario di colpevolezza.
Non è solo una qualità che appartiene ai bambini, ignari di come possa essere il mondo.
Negli archetipi, l'Innocente è il punto di inizio del viaggio dell'Eroe.
E' l'apertura, la fiducia nel mondo ed è facile vedere in ciò un bambino, ma per proseguire il suo viaggio, l'innocente dovrà assaggiare sperimentare il mondo e assaggiare così l'amarezza.
Molte volte si parla appunto della perdita dell'innocenza e nelle fiabe spesso viene rappresentata nel perdersi nel bosco e/o affrontare il personaggio cattivo o comunque l'antagonista.
Quindi poi l'innocenza sarà perduta per sempre?



                                                                     di Laura Makabresku

Io non direi.


mercoledì 16 marzo 2016

10.000 pin: tutte le mie board di Pinterest (seconda e ultima parte) + piccola iniziativa per voi lettori


A volte succede anche questo e non per il motivo che dicevo nel post precedente.
Te ne dimentichi e Pinterest non ti dice che l'hai già pinnato 
perché magari l'immagine viene da una fonte differente


Avete gustato ben bene il post precedente?
Perché come promesso, ecco la seconda parte e questa volta ci saranno anche delle sorprese alla fine, ma prima illustriamo le bacheche con l'immagine che è stata più pinnata.





Partiamo subito con uno dei miei animali preferiti: la lince.
Animale silenzioso e schivo, custode dei segreti nella simbologia, il suo famoso occhio di lince permette di vedere oltre, ma la sua medicina è difficile da avere.



di Chris Achilleos


sabato 27 febbraio 2016

Evviva i colori, evviva la vita (800.000 visualizzazioni)



di Steve McCurry


Ho superato le 800.000 visualizzazioni e così ho pensato di realizzare un post sul colore.
Sin da quando ho aperto questo blog, ho parlato del colore visto che è una mia passione come si può vedere in questo post: La fenomenologia del colore e nel suo seguito.
Sul colore ho realizzato il mio primo spettacolo




(qui dove ne parlo)



domenica 21 febbraio 2016

Spiritualità contro la New Age

Quando ci si interessa all'esoterismo e alla spiritualità dei vari popoli, automaticamente bisogna essere consapevoli che non tutto quello che viene pubblicato è reale, ma viene adattato ai gusti di chi lo legge. La parola "New Age" per me rappresenta qualcosa da stare alla lontana e capisco perché diverse persone che sono venute a conoscenza, anche direttamente, con una cultura specifica siano restii poi a diffondere ciò come poi viene raccontato bene in questo post.



Guaritore Lakota


E in quel post c'è un termine che trovo perfetto ovvero turisti spirituali.
Cercando poi su Google, vedo che il turismo spirituale è davvero un affare, ma lo si considera soprattutto per luoghi di culto cristiani come conventi, duomi e chiese. Inteso spiritualmente in senso generale, questo viaggio potrebbe essere anche una buona cosa dettata dalla curiosità, ma il punto è che ci sono alcune persone che, pensando di avvicinarsi meglio a quella cultura specifica o anche più, usano i loro stessi termini oppure altri che non c'entrano affatto. Credo che abbiamo tutti l'idea di come possa essere uno sciamano: una persona saggia che guarisce e ogni tanto va in trance assumendo sostanze psicotrope.



sciamano siberiano Evenk


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