Chi sono le Ninfe? Cosa rappresentano?
La Ninfa è una fanciulla semidivina della Mitologia greca, fanciulla che apparteneva alla Natura e ai suoi vari aspetti
Nella gerarchia degli dei venivano considerate inferiori però hanno contribuito molto e accompagnato le varie divinità superiori e non parlo esclusivamente di sollazzi amorosi: molte ninfe sono state nutrici e balie.
Gli antichi greci le veneravano molto prima di idolatrare la ragione e la filosofia e chiamavano la follia, la possessione esercitata dalle ninfe come Ninfolessia.
Che cos'è la Ninfolessia? Innanzitutto, come già accennato. bisogna allontanare il concetto che la Ninfa sia un simbolo sessuale (basti pensare alla parola ninfomane) ma bisogna sapere che: "... il corpo delle ninfe era il luogo stesso di una conoscenza terribile, perche' al tempo stesso salvatrice e funesta: la conoscenza attraverso la possessione. Una conoscenza che da' la chiaroveggenza, ma puo' anche consegnare chi la pratica a una peculiare follia. Il paradosso della ninfa e' questo: possederla significa essere posseduti. E da una forza soverchiante. Scrive Porfirio che Apollo ricevette dalle ninfe il dono delle "acque mentali". Ninfa sarebbe allora il nome cifrato della materia mentale che fa agire e che subisce l'incantamento. Chi si immerge in quelle acque e' chiamato nympholeptos. Fra loro il piu' celebre fu Socrate, che cosi' si definisce nel Fedro, e alla fine del dialogo rivolge una preghiera purificatrice alle ninfe... "
da La Follia che viene dalle Ninfe di Roberto Calasso ed.Adelphi
Ma adesso si può essere posseduti dalle Ninfe? Io sono convinta di sì e vi lascio questi dipinti con la speranza che vi possano travolgere. Questa volta però non metto il titolo né l'autore, ma vi chiedo solo di apprezzare i dipinti con tutti i vostri sensi e non con la ragione, ma se volete approfondire vi rimando a qui oppure chiedete pure a me che vi rispondo.
Ed ora siete pronti a tuffarvi?
Ho deciso di inserire le didascalie. Piano piano le sto inserendo. Magari riesco a trovare anche qualche altro quadro o raffigurazione sulle ninfe
Ho deciso di inserire le didascalie. Piano piano le sto inserendo. Magari riesco a trovare anche qualche altro quadro o raffigurazione sulle ninfe
Galatea di Gustave Moreau
Apollo e Dafne
dettaglio del precedente
Teti con un tritone, copia romana
Teti e Achille di Stanislaw Wyspianski, 1897 ca.
disegno a matita
Il trionfo di Nettuno di Nicolas Poussin, 1634-1637
Nettuno e Anfitrite, mosaico romano
Nettuno e Anfitrite, affresco pompeiano, 50-79 d.C.
Ninfa dell'acqua di Herbert James Draper, 1908
Nereide su cavallo romano, mosaico di Stabiae
Nereide su pantera, affresco da Stabiae
Ninfa dell'acqua di John Collier
Achille richiamato da Teti e Chirone di Pompeo Batoni, 1770
Teti dà ad Achille le sue armi di Giulio Romano, XIV sec.
Apollo e Dafne di Jakob Auer
Satiro e Ninfa di Alexandre Cabanel, 1860
Ninfe e Satiro di William Adolphe Bougureau, 1873
Cava delle Ninfe della Tempesta di Edward John Poynter, 1903
Orfeo e Euridice di Auguste Rodin, 1893
Apollo e Dafne di John William Waterhouse, 1908
Dafne inseguita da Apollo di Giovanni Battista Tiepolo, 1744
Satiro e Ninfa, mosaico pompeiano
Fauno e Ninfa di Georg Müller-Breslau
Ninfa e Satiro di Anonimo, XVIII sec.
Apollo insegue Dafne di Carlo Maratta, 1681
Diana e Callisto di Tiziano, 1566 ca.
Diana e Callisto di Dosso Dossi, 1528 ca.
Orfeo salva Euridice dagli Inferi di Jean-Baptiste-Camille Corot, 1861
Diana e Callisto di Hendrick Bloemaert, 1635-1640
Pan e Siringa di François Boucher, 1759
Giocando tra le onde di Arnold Boecklin, 1882
Le Nereidi di Gaston Bussiere, 1902
Actea, la ninfa della spiaggia di Frederic Leighton, 1868
Diana e Callisto di Federico Cervelli, 1790
Naiade di Henri Fantin-Latour
Salmace e Ermafrodito di Francesco Albani
Ila e le ninfe di John William Waterhouse, 1896
Le Naiadi del mare di Gustave Doré
Apollo e Dafne di John Smith
Salmace e Ermafordito di Bartholomaus Spranger, 1580-1582
La ninfa Salmace e Ermafrodito di François-Joseph Navez, 1829
Orfeo e Euridice di Federico Cervelli
Orfeo e Euridice di Christian Gottlieb Kratzenstein-Sub, 1806
La Driade di Evelyn de Morgan
Siringa di Arthur Hacker
Salmace e Ermafrodito dalle Metamorfosi di Ovidio, XV sec.
Pan e Siringa, di Jean-François de Troy, 1722-1724
Una naiade o Ila e una ninfa di John William Waterhouse, 1893
Ninfa e Satiri di Nicolas Poussin
Una Ninfa d'Acqua di Leon Jean Basile Perrault, 1898
Glauco e Talia di Paul Albert Laurens, 1898
E se volete rabbonire le ninfe, eccovi la preghiera finale di Socrate che c'è nel Fedro di Platone:
Caro Pan e tutti voi altri dei che siete in questo luogo (piccola nota: ovvero le ninfe), concedetemi la bellezza interiore e i beni esteriori che possiedo siano in accordo con quelli inferiori. Che io consideri ricco il saggio e che io possieda tanto oro quanto non potrebbe prenderne e portarne con sé altri che il temperante.
La ninfolessia è una scienza esatta (Vladimir Nabokov)
Aggiornato e Modificato













































































































17 tracce di farfalle:
Fantastica l immagine del dio Pan (se non sbaglio) che viene rapito dalle ninfe!!!
Credo di essere malato di ninfolessia :( conosci una cura adatta?
Ho capito quello che dici: si tratta di Ninfe e Satiro di William-Adolphe Bouguereau
L'unica cura è quella di abbandonarsi a questa follia :)
Infatti la ninfolessia porta conoscenza e felicità, porta una trasformazione dentro di te.
Ho trascritto la preghiera finale di Socrate.
Stavo per disconnettermi, quando ho trovato il tuo commento...
Ti conosco, leggo sempre i tuoi interventi sul blog di Veggie...e ti stimo, quindi ritengo preziose le parole che mi hai lasciato...
Domani ripasso di qui con piu' calma a leggere il post, per ora mi sono lasciata inebriare gli occhi mentre scorrevo le immagini una dopo l'altra...
Buon inizio settimana.
Dony
Grazie per la fiducia.
Buon inizio di settimana e ritorna qui quando vorrai. Sarai sempre la benvenuta.
Tanto per precisare, i sessuologi non trattano la parola Ninfolessia allo stesso modo, vedi qui:
http://sesso.doctissimo.it/dizionario-del-sesso/ninfolessia.html
quindi andare in giro parlando di questo nel tuo modo di intendere...c è da essere facilmente equivocati, cioè c è il pericolo di essere scambiati per degli arrapati mentali, mentre quello che si vuol dire non è quello.
Io mi sento vicino alla tua idea perchè credo di avere una spiccata sensibilità femminile e sento questa sensibilità come un qualcosa che mi avvolge nei momenti di minor stress, come un abbraccio a cui non è possibile dire di no, è veramente bello ma anche spaventoso perchè in certi momenti posso avere la sensazione di totale inesistenza, un annullamento, un reset di ogni cosa nella mente... questo lo sento come un profondo turbamento non certo come una passeggiata fantastica mano nella mano con una di quelle stupende ninfe rappresentate, ecco perchè ti chiedevo se c è una cura ;)
tu dici di lasciarsi andare, ma chi vorrebbe un turbamento senza fine?
oppure sono io che sbaglio a riferirmi alle ninfe in riferimento a quello che sento, mentre bel altre sarebbero le figure mitiche a cui riferirsi? tu che pensi?
Ho letto anch'io la definizione in quel sito e ti dico questo.
Bisogna stare un po' attenti ai sessuologi perchè in questi anni c'è stata una forte censura per quanto riguarda il nostro corpo e un esempio su tutti è la mastrurbazione.
Non a caso ti parlo della masturbazione poiché James Hillman colloca Pan come il dio appunto della masturbazione in Saggio su Pan.
Non si tratta proprio di turbamento oppure puoi vederlo così però spesso lo si vede come una cosa negativa.
Io non lo vedo così. Il fatto è che tendiamo a vedere la nostra personalità come qualcosa di granitico e solido. Si possono provare turbamenti per tantissime cose: per la bellezza (tutta la bellezza), per la Natura, per l'Arte almeno per quanto mi riguarda e quali sono i tuoi?
Questi "turbamenti" mi smuovono, mi fanno vivere e mi fanno sentire in connessione con Tutto (=Pan).
E come vedi, non ho fatto minimo accenno al sesso :)
P.S.: Ti ho parlato del Saggio su Pan perché l'ho letto. E' una lettura utile però bisogna leggerlo molto attentamente poiché parla di temi molto delicati come lo stupro
un momento, nel titolo c è scritto "William-Adolphe_Bouguereau_Nymphs_and_Satyr"....Satyr vuol dire Pan?
No, satyr vuol dire "satiro".
Pan è un termine greco che vuol dire "tutto"
I satiri facevano parte del seguito di Pan e spesso ci si confonde però Pan ha una sua specifica genealogia infatti, secondo il mito più diffuso, è figlio della ninfa agreste Driope e Hermes (Mercurio per i Romani).
Pan dopo la sua "morte", che sarà poi inteso come la morte del Paganesimo, avrà l'aspetto del Diavolo e tutto ciò che gli riguarda come qualcosa di satanico, ma tutto questo è frutto solo di ignoranza e superstizioni.
quante immagini! :)
per black swan puoi scaricarlo qui
http://www.multiupload.com/BFL4A4N9HO
e qui ci sono i sottotitoli italiani
http://www.opensubtitles.org/en/subtitles/4027395/black-swan-it
se no c'è anche qua in streaming
http://www.megavideo.com/?d=6W4454Q5
però io ti consiglio di downloadarlo, visto che in streaming c'è un limite intorno ai 70 minuti per volta e quindi ti perdi il finale
Cara Alma stavo pensando a cosa risponderti sul turbamento, quale sarebbero i miei turbamenti....mmmm leggendo e rileggendo quello che scrivi nella parte dove scrivi di quello psicanalista...mi gira un po la testa...ei! non sarai mica una ninfa anche tu!!?? (c è una figura mitica che ti rappresenta?)
Non mi intrometto in questo scambio di opinioni perche' non ne sono all'altezza.
Pero' mi ha colpita quello che hai scritto tu a proposito del turbamento nei confronti della Natura, o dell'Arte, perche' mi ha fatto pensare a quanto la mia malattia mi stia privando di tutto cio' che di bello ho intorno a me...concentrandomi sempre e solo su vuoti numeri...non ricordo piu' cosa si provi davanti allo spettacolo di un tramonto, o di un panorama mozzafiato...
Ho sbirciato qualche tuo post indietro, e ho visto un sacco di immagini belle e colorate, a contornare argomenti interessanti.
Di solito seguo solo blog che parlano di DCA come il mio.
Vorrei ripartire da qui, allargando un po' le mie vedute ( e colmando le mie mille lacune), visto che il mondo non è fatto solo dei soliti pensieri che mi tengono prigioniera, e quindi mi aggiungo ai tuoi sostenitori.
Scusa se non sono stata in tema con il post.
Un caro saluto.
Dony
@ Marco: Per quanto riguarda le immagini, qui ne troverai a bizzeffe!
Grazie infinite per le indicazioni. Ti farò sapere.
@ ivabellini: Potrei esserlo ;) Solo che non ti saprei dire che figura. Scherzo, ma magari lo fossi: mi sentirei ancora più in contatto con la Natura e potrei sentire meglio le sue voci.
@ dony: E invece sei stata in linea con il post: ti sei lasciata condurre e mi fa piacere che tu stia guardando oltre la tua malattia perché tu non sei la malattia basta solo che tu lo voglia.
Davvero bellissime queste pitture... alcune sono così belle che sembrano quasi fotografie...
Attenta a dire così: potresti offendere i dipinti :)
Non perché le fotografie sono un'arte minore, ma perché così privi ai quadri della loro potenza.
Che meraviglia, ho fatto un viaggio nel surreale mentre ammiravo queste opere, molte di loro erano così espressive, anche quelle a cui mancava un pezzo trasmettevano tantissimo, quella statua della mamma con sotto il bambino, la fanciulla dai capelli biondi, le ragazze portate via dal vento, quella nel mare, di notte, la natura, moltissime mi sono rimaste impresse.....
Mi davvero un immenso piacere!
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