lunedì 9 gennaio 2012

J. Edgar


Sono ancora il re del mondooooooooooooooo!!!



La storia di John Edgar Hoover, fondatore e presidente dell'odierno F.B.I. viene raccontata da lui anziano a dei giovani giornalisti, dalla sua gioventù come osteggiatore del comunismo fino alla sua morte nel 1972.


Quando si tratta di realizzare un bio-pic, c'è sempre il rischio di essere faziosi, di raccontare solo una parte della sua vita oppure un solo aspetto non cogliendolo nella sua interezza. Un pregio di questo film è invece di raccontare non solo l'aspetto pubblico, l'integerrimo personaggio, quello che non accetta che i potenti facciano un po' quello che vogliono, quello che non s'arresta di fronte alle bombe. Sembra quasi un eroe e invece no è una persona, un essere umano, fatto di luci e ombre.


Con questo film Clint Eastwood ha avuto il pregio di tratteggiare un personaggio nella sua interezza anche inserendo scene che possono creare imbarazzo però non si può dire che il film sia completo.
Ci sono alcune mancanze: il film a momenti non attira, a volte sembra fermarsi. Più volte mi sono sentita spettatrice non attiva, ma potrebbe anche essere che questo sia l'intento di Eastwood. Inoltre i personaggi secondari sono tutti a disposizione di J.Edgar non come comprimari, ma burattini.


Di Caprio è cresciuto. Lo si sa da tempo. La sua ostinazione nel voler dimostrare che non è solo quello del Titanic da tempo sta dando i suoi frutti. Ha lavorato con alcuni dei registi (viventi) più grandi: Martin Scorsese, Steven Spielberg, Cristopher Nolan e adesso anche Clint Eastwood dove nei film di quest'ultimo sono sempre usciti personaggi forti e decisi anche quando perdono (mi ricordo ad esempio Maggie Fitzgerald, il personaggio interpretato da Hillary Swank ne Million Dollar Baby).
In questo film ha rinunciato alla bellezza per essere invecchiato e spesso questo fatto viene considerato favorevole per gli Academy Award. Ma a parte il trucco, la sua interpretazione è stata allo stesso tempo misurata e intensa e forse il trucco gli è servito per recitare la sua parte da anziano.
Gli altri attori (da Naomi Watts per la sua segretaria Helen Gandhi al suo braccio destro Clyde Tolson interpretato da Armie Hammer) sono come pianeti che girano intorno al sole.
Forse solo Judi Dench, che interpreta la madre, riesce ad affrontarlo.


Nel film vengono dati per certi alcuni suoi aspetti come la sua presunta omosessualità. Alla sua morte molte cose sono rimaste nascoste, altre perse.
Alla fine il vero John Edgar Hoover (foto sopra) è un eroe o no? Nel film non è certo e questo è uno dei suoi pregi.



Aggiornamento 24 gennaio 2011

Sono uscite le nomination agli Academy Award e DiCaprio è stato, ancora una volta, scandalosamente tagliato fuori.

10 commenti:

  1. lo devo vedere...mi sembra quindi che Di Caprio superi la prova con la regia del vecchi Clint....allora questà è un'ottima notizia.

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  2. Beh per me lui, nei film recenti dove l'ho visto, non tutti, ha sempre dimostrato bravura però credo che qui sia maturato molto.
    Fammi sapere poi come ti è sembrato.

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  3. Ciao, ti ringrazio per essere passata da me!!! Complimenti x il blog e' bellissimo questo tuo articolo su questo film, me ne hanno parlato tutti benissimo, spero di andarci nel fine settimana...a presto.

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  4. questo film lo aspetto a braccia aperte, complimenti per il blog :)

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  5. Ottima recensione, devo vederelo! Eastwood, poi, è realmente diventato GRANDE!

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  6. prego, devo dire una cosa, sono una grande estimatrice di Clint Eastwood regista, e il fatto che abbia chiamato uno degli attori che ammiro maggiormente mi fa stare in trepidazione :)

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  7. @ Carmen: forse intendevi dire che Di Caprio è diventato grande.

    @ Arwen Lynch: A me fa poi piacere che la carriera di Di Caprio non si sia arenata come è successo con molti altri. Poi Clint Eastwood riesce a tratteggiare dei personaggi che si fanno ricordare come la protagonista di Million Dollar Baby.

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  8. Non sono ancora a stata a vedere questo film... Confesso che io ho un po' i "paraocchi", nel senso che a i Caprio ci associo per l'appunto il Titanic, e poichè questo film non m'è piaciuto per nulla, sono sempre un po' scettica, quando c'è un qualcosa da lui interpretato... Però forse a volte dare una sbirciatina vale la pena per cambiare idea e riscoprire un bravo attore...

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  9. Come ho scritto, Di Caprio da tempo è cresciuto. Io po, con l'avvento del Titanic, ho visto anche i suoi film precedenti e così ho visto che aveva davvero talento. Un film su tutti è "Buon compleanno Mr. Grape." Aveva 19 anni e interpretava il fratello ritardato di Johnny Depp. Con quel film ottenne la sua prima candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista, ma non vinse.
    Spero che con questo ruolo finalmente possa vincere l'Academy Award.

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Grazie per i commenti

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