sabato 4 aprile 2015

Sirene nel mondo

Quando parliamo di sirene, ci vengono subito in mente, oltre a La Sirenetta, le creature mitologiche dell'Antica Grecia che hanno insediato a lungo i marinai coi loro canti ipnotici.
Naturalmente poi si ricorda che in realtà la sirena come donna con coda di pesce è un'invenzione romantica avvenuta dopo visto che le "vere" sirene avrebbero solo testa e seno di donna e tutto il corpo un uccello.
Questo per noi che abitiamo nell'area mediterranea e che tanto dobbiamo agli Antichi Greci è una cosa normale da considerare.
Eppure...
Eppure esiste solo quel tipo di sirena?
Il mondo è vasto e per di più è coperto in gran parte di acqua.
L'acqua dà la vita, fornisce nutrimento per tutti quelli che ci abitano appresso e allo stesso tempo può essere una forza distruttiva.

Quindi, quali sirene esistono nel mondo?
(Ricordo che delle sirene ne ho parlato anche qui)



Restando in Europa, si potrebbe andare nell'area celtica dove viene ricordata la sirena di Zennor, un paesino della Cornovaglia.
Si narra che un corista di nome Mathey Trewella rimase ammaliato dal canto della sirena e andò a cercarla. Non fece più ritorno e da allora sembra che il canto si senta ancora.
(qui potete leggere la storia completa, in inglese)




La sirena di Zennor di John Reinhard Weguelin, 1900




                                            

Questa qua sopra è la Mermaid's Chair che si trova nella chiesa di San Senara






Questa canzone non c'entra con la storia di questa sirena però può dare l'idea dell'atmosfera. 
Per sapere qualcosa di più, compreso il testo tradotto, leggete qui


Un'altra storia è quella di Lutey e la sirena che alcuni ricorderanno per averla letta sul libro Fate di Brian Froud e Alan Lee ed è stata raccontata ancora prima da Katharine Briggs ne A Dictionary of Fairies.


illustrazione di Wilma Hickson (?)


Siamo sempre in Cornovaglia e Lutey di Cury trova una sirena in difficoltà e la riporta nel mare.
Per averla aiutata, la sirena gli disse che poteva esaudire tre suoi desideri.
I tre desideri riguardavano il proteggersi dalle streghe, l'obbligare un demone a stare al servizio di una strega a fare del bene e che questi fossero trasmessi anche ai suoi discendenti.
La sirena aggiunse altri due desideri ovvero che nessuno della sua famiglia vivesse in povertà e che quando avevano bisogno di lei, potevano chiamarla grazie a uno strumento magico.
Intanto però la sirena provava desiderio per Lutey e non voleva allontanarsi da lui e disse a Lutey di andare insieme nel mare.
Cosa che sarebbe successa se il cane non avesse abbaiato e Lutey così riprese conoscenza.
La sirena cercò di riconvincerlo, ma lui tirò fuori un coltello e la minacciò.
Essendo di ferro (metallo che respinge il popolo fatato compreso quello del mare), la sirena ritornò nel mare cantando:

Addio! Addio!
Non sciuparti amore mio!
Per nove anni aspetterò,
ti terrò in cuore, amore mio, 
e poi ritornerò!

Tutti i desideri di Lutey si esaudirono e i suoi discendenti divennero famosi come guaritori.
Anche la promessa della sirena si avverò. Infatti ritornò esattamente dopo 9 anni e Lutey andò verso il mare dicendo che doveva pagare il suo debito.
Non solo lui, ma ogni nove anni un discendente di Lutey si perdeva in mare.
Il come non si sa.



Poteva capitare, secondo il folklore, che alcune sirene si sposassero con umani e che da questi avessero dei figli soprattutto se questi uomini, come con la storia delle Selkie, le privavano di qualcosa che permetteva a loro di ritornare al mare come un mantello.
Anche perché non sempre le sirene abitavano esclusivamente nell'acqua, ma giravano liberamente sulla terraferma solo che nascondevano quella parte che rivela la loro vera identità.
Le sirene erano viste come degne appartenenti del mondo delle fate e come le fate, avevano un loro modo di fare, una loro morale.
Secondo il mito, l'arpa è una sirena trasformata e per questo si pensa che la musica dell'arpa sia collegata all'acqua.







Spostiamoci più a nord per andare nella terra degli Inuit.




di Kenojuak Ashevak 
(litografia)



di Kaka Ashoona, 1988 



di Ningeokuluk Teevee





La storia di Sedna è un po' crudele e la potete leggere ne Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés
Esistono alcune versioni sulle sue origini. Comunque si tratta di una ragazza umana che viene gettata dal padre in mare e, per lo scontro, le dita della ragazza furono recise. Da esse nacquero tutti i mammiferi marini.
Sprofondando nell'abisso, e ricordiamo che siamo in acque gelate, Sedna diventa una dea.
Una dea rancorosa però. Infatti per ingraziarla, gli Inuit, attraverso riti sciamanici, dovevano intrecciare i capelli neri della dea e solo dopo possono fare la loro richiesta.
Solo quando Sedna si è calmata, la dea libera gli animali così gli Inuit possono cacciarli.





canzone di Heather Dale




Spostiamoci ancora più indietro nel tempo, nell'Antica Assiria dove c'era una divinità conosciuta come Atargartis, conosciuta dagli Antichi Greci come potete leggere qui



di Annie Stegg


La dea, madre di Semiramide, ha amato un pastore mortale e senza volerlo l'ha ucciso. Per la vergogna, si è gettata in un lago e si è trasformata in una sirena.




statua della dea



Un'altra statua raffigura una dea sirena e questa volta andiamo in Africa.
Si tratta di Mami Wata, Mami Wata, il cui nome significa Madre Acqua, ed è venerata nell'Africa occidentale, centrale e meridionale e nell'Africa diaspora ovvero tutti quei luoghi dove le popolazioni africane sono state costrette a migrare.




scultura di Mami Wata nella sua forma di ibrido pesce.
Sta emergendo dall'acqua portando un vaso contenente salute.



Mami Wata ha tre forme: una dove è sirena, una dove è incantatrice di serpenti e una dove è entrambe.




di Laura James



Ma non esiste solo questa dea sirena in Africa poiché esiste il popolo Yoruba (Nigeria, Benin, Togo e Sierra) e nella loro religione tradizionale, chiamata Orisha, c'è Yemaya, madre di tutti gli dei e dea del mare.
Come Afrodite, si crede sia nata dalla spuma del mare.
Si dice inoltre che protegga le gravidanza e, come il mare, ha un carattere ambivalente, uno materno e uno distruttivo.





In Asia c'è Suvannamacha ("Sirena d'oro"), figlia di Ravana, principale avversario di Rama, settimo avatar di Vishnu.



Ravana istruisce la figlia sirena per rovinare il ponte di Rama



E inoltre non dobbiamo dimenticare le Ningyo.
Letteralmente significano "uomini pesce". In seguito è diventato il corrispettivo giapponese di "sirena". 




Illustrazione del 1805 (autore sconosciuto) che riporta la cattura di una sirena
 lunga 10,6 metri a Tomaya Bay





di Katsushika Hokusai, 1808





di Kaname Ozuma




Pensate poi che le sirene maschio (i mermen) siano qualcosa di recente?
Ecco qua invece







Si tratta di Matsya, il primo avatar di Vishnu.
Il suo nome significa appunto pesce in sanscrito.
Vishnu era chiamato come il Preservatore dell'Universo e l'avatar è la sua forma terrena (avatar vuol dire disceso).

Con il termine Matsyāṅganā invece vengono chiamate le sirene 



Alcune fonti me le riportano come la più antica segnalazione di una sirena (vedi qui) mentre Atargartis viene collocata nel 1000 a.C.



Ritornando alle sirene maschili non dimentichiamoci di Dagon, il dio sumero dell'abbondanza e della fertilità





I fenici lo fecero conoscere ai greci che per loro assunse l'aspetto di Tritone, figlio di Poseidone, il dio dei mari.
Invece nel Medioevo divenne un demonio di seconda categoria.
E' noto anche perché lo scrittore Howard Phillip Lovecraft ne trasse uno dei suoi primi racconti pubblicati.


Di sirene nel mondo ce ne sarebbero ancora altre cose da dire.
Poi non sono una studiosa, non sono un'antropologa però credo che oltre al pesce, per quanto riguarda la sirena ci si debba collegare anche al serpente.
In questo post ci sono due esempi di dee sirene che sono viste anche come dee serpenti (Atargartis e Mami Wata)



Il bacio dell'incantatrice di Isobel Lilian Gloag, 1890



Per sapere ancora di più sulle sirene nel mondo andate pure a questo link in inglese dove ci sono ancora più informazioni e storie.
Vi lascio però con questa immagine





Queste pitture provengono dal deserto sudafricano dove prima c'era l'oceano.
Possiamo ben dire che le sirene e il mistero che portano con loro ci accompagnano dalla notte dei tempi.

8 commenti:

  1. Non sapevo tutte queste cose sulle Sirene...
    Ottimo post!

    RispondiElimina
  2. Grazie mille e di sicuro ci saranno altre informazioni

    RispondiElimina
  3. Questo post è stupendo! Non sapevo ci fosse una tradizione così importante riguardo il mito delle sirene! Grazie Alma!

    RispondiElimina
  4. Molte cose non le sapevo neanch'io per esempio la storia dietro la sirena di Zennor e che ci fosse una sirena di nome Suvannamacha oppure di Matsya.
    Mi fa piacere che sia piaciuto :D

    RispondiElimina
  5. Sai che le leggende sulle sirene derivano da lamantini e dugonghi? Io ho sempre trovato l'argomento molto interessante! Bel post, hai detto tantissime cose di cui non sapevo nulla!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello lo sapevo ;) C'è da dire che una parte delle leggende deriva da questi animali che venivano dette sirene da parte dei marinai. Infatti non credo che la diffusione di questi animali, per quanto una volta ce n'erano sicuramente di più, sia universale.
      In più pensa che c'è una malformazione congenita detta sirenomelia dove le gambe sono fuse in un'unica "coda".

      Elimina
  6. Interessante, amo i miti e le leggende, bel post :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille. Anch'io amo i miti e le leggende

      Elimina

Grazie per i commenti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...