sabato 4 luglio 2009

Il fascino e il mistero dei fiori

Chi di voi non rimane incantato guardando un fiore?

Ogni fiore è diverso e scatena emozioni diverse. Per quanto mi riguarda il mio fiore preferito è l'orchidea, qualsiasi orchidea e non solo la cattleya (ehehe!). Ma non disdegno neanche gli altri fiori. Infatti qui di seguito ci sono due mie poesie che riguardano rispettivamente il fior di loto e la rosa. Due fiori antipodi che rappresentano la serenità e la passione, l'Oriente e l'Occidente eppure così vicini visto il fior di loto veniva definita dagli Antichi Romani "junonia rosa", la rosa di Giunone.

Prima la poesia con il loto protagonista. E' un dialogo.




Purezza

Io:

Più ti osservo,
dolce fior di loto,
e più imparo qualcosa.
Dal fango tu nasci
e per vedere la luce del sole
attraversi l'acqua paludosa
e apri la tua corona
intatta
offrendo la tua bellezza
a chi è capace di recepire.
E allora mi chiedo:
cos'è in realtà la purezza?
Il non essere contaminati
o la consapevolezza
che nessuna contaminazione
ti potrà intaccare?
Oppure ancora
il sapere che la vita stessa
ti può far nascere dal fango,
ti fa attraversare acque paludosi,
ma rimani comunque e per sempre
intatta?
E tu lo sai,
dolce fior di loto,
tu che conosci l'incanto della vita,
tu che sei il fiore dell'Universo.

Il loto:

Sì, mia piccola umana,
ma ricorda:
non essere per sempre un bocciolo di rosa
perché alla fine
le spine ti trafiggeranno.
Se un bocciolo di rosa non si apre,
per quanto innocente sia,
non avrà mai senso.
Non chiuderti in una gabbia
per paura che qualcosa ti possa intaccare.
E non temere il cambiamento
perché esso farà sempre parte di te.
Conserva il tuo spirito
e apri la tua finestra al mondo.


Spero che il fior di loto non si offenda se ho parlato attraverso lui. Credo di non aver niente da aggiungere perché tutto ciò che dovevo esprimere, l'ho fatto attraverso la poesia.
Ed ora l'altra poesia.




Palcoscenico


Della passione che bruciava
sono rimasti solo petali appassiti.
E così una rosa giace inerte sull'asfalto
aspettando qualcuno che la venga a prendere.


Ma in ha capito
che solo la dimenticanza la accetterà.
Triste
deve essere la vita
per chi dipende da un momento.
Il palcoscenico
non ti appartiene più
e così la natura ti assorbirà.
Da lei sei nata
e da lei ritornerai
cantando la tua ultima ode.


L'arte e la natura si sono sempre contrapposte e a volte si confondono. Però l'arte, tutta l'arte, qualsiasi arte, ha bisogno di essere vista per vivere sennò appassisce mentre ogni elemento della natura va avanti anche senza uno sguardo. Spesso vedo rose rosse appassite per terra. Io le guardo e le raccolgo, ma non per gettarle in un cestino dell'immondizia bensì per portarle a casa. Un giorno spero di far un quadro a queste rose che una volta erano oggetto di sospiri e suscitavano lacrime e gioia. All'inizio pensavo di fare una poesia proprio su di me che raccolgo queste rose dopo averle a lungo osservate, per darle un nuovo inizio. Poi ho pensato che queste rose recise non sono più fiori, ma piccole attrici che declamano poesie agli innamorati e così mi sono detta cosa succederà quando tutto sarà finito? Saranno dimenticati come tutti coloro che sono legati ad un momento. L'oblio sarà la loro casa. Un po' triste no? Ma alla fine si decomporrà e così ritornerà alla natura. Quindi, quando vi regalano un fiore e non lo volete più dopo che è appassito, non gettatelo nell'immondizia, ma in un prato così sarà la natura a pensarci e credo che vi ringrazierà perché le avete restituito una sua figlia.
La prossima volta il terzo anno dell'Accademia
Mi è stato fatto notare che la seconda poesia fa pensare anche appunto al palcoscenico teatrale. In un certo sì se si pensa ai tanti che prima vengono ammirati e poi dimenticati. Ma anche se il teatro è una delle mie aspirazioni, non ho paura. Non perché ritengo di essere LA migliore, ma perché io sono felice quando sono sul palcoscenico e il pensare se verrò dimenticata o meno non mi sfiora anche perché credo sia ancora un po' presto, no?
Aggiornato

2 commenti:

  1. Ciao! Torno sempre nel tuo spazio con la certezza di trovare riflessioni, immagini interne, segni della tua profonda sensibilità e non è un caso che io sia qui a leggere sulla purezza... motivo in questi giorni di riflessione per me. Altre volte mi sono capitate con te coincidenze "significative" .. Ed è significativa la risposta che il tuo "fiore di loto" mi ha donato!! grazie! Le poesie sono bellissime!! Mary

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  2. grazie a te mary per ogni tuo piccolo passaggio, piccolo ma che lascia la sua impronta come sulla neve

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Grazie per i commenti

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